Calabrisella mia

Calabria e dintorni
domenica, 25 gennaio 2009

Ricetta dei mostaccioli
(ricetta della mia famiglia)

1 kg. farina
1/2 litro miele di fichi e miele d'api
1 uovo
1 cucchiaio zucchero
1 bustina di lievito

Il 1/2 litro dei due tipi di miele si intende 1/4 dell'uno ed 1/4 dell'altro ma, in mancanza del raro miele di fichi, si può usare soltanto quello di miele d'api.
Unire tutti gli ingredienti e il lievito alla fine.
L'impasto dovrà risultare molto morbido, per stendere la pasta e fare i panetti da infornare, ci si deve aiutare con della farina per riuscire a stendere ben la pasta sulla spianatoia.
Mettere della carta forno sulla teglia e disporre i panetti a poca distanza l'uno dall'altro. In forno a 180° per 15 minuti.
Questa è la foto dei mostaccioli fatti da me con i due tipi di miele per cui il colore scuro (il miele di fichi è praticamente nero).

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categorie: ricette, cucina
martedì, 13 novembre 2007

I mostacciuoli di Soriano Calabro (Vibo Valentia)



I mostaccioli - o, meglio, in dialetto calabro: "mustazzola" - sono biscotti a pasta piuttosto dura a base di farina, miele d'arancio e mosto cotto. Hanno le forme più svariate e sono decorati da carta stagnola colorata. Sono dei dolci tipici calabresi, che ancora oggi vengono prodotti nella zona di Soriano Calabro in provincia di Vibo Valentia. Pare che il nome derivi da "mustacea", una antica focaccia per sponsali preparata mescolando farina, mosto cotto, un condimento grasso, cacio, anice, cotta sopra foglie di lauro.


Alla loro diffusione in quella zona è legata una leggenda popolare secondo cui un monaco misterioso comparso improvvisamente e poi sparito li avrebbe offerti alla popolazione affamata di Soriano. Da qui, la convinzione che questi biscotti fossero un regalo di San Domenico, da allora protettore dei "mostazzolari", e il cui santuario di Soriano era, prima della distruzione a causa di un terremoto, meta di costanti pellegrinaggi. Grazie a questa leggenda, questi biscotti hanno assunto anche un significato religioso. Realizzati sotto forma di figure animali o parti del corpo umano venivano offerti come ex voto, alle chiese della zona, dove ancora oggi si possono ammirare .


postato da PortamiVia alle ore 18:27 | link | commenti (9)
categorie: cucina, tradizioni
domenica, 04 novembre 2007

Parmigiana di melanzane

Ingredienti

600 gr di melanzane
farina bianca
due uova
salsa di pomodoro
100 gr di mozzarella (o caciocavallo silano)
100 gr di formaggio parmigiano grattugiato
50 gr di salsiccia (fresca)
olio extravergine d'oliva
sale


Preparazione

Pulire le melanzane, poi affettarle molto sottilmente, passare le fette nella farina e nell'uovo e friggerle in olio. Sul fondo di una teglia da forno stendere un sottile strato di salsa di pomodoro, quindi disporre uno strato di melanzane; coprire con mozzarella e salsiccia sbriciolate, irrorare di salsa, parmigiano e disporre un altro strato di melanzane, continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di melanzane. Coprire di salsa e parmigiano e cuocere in forno caldo fino a che lo strato superiore sarà crostato.


postato da PortamiVia alle ore 20:26 | link | commenti (3)
categorie: ricette, cucina
venerdì, 02 novembre 2007

La gastronomia della Sila

La Sila è un altopiano ricco di abeti e pini, laghi e pascoli, boschi fittissimi e un clima d'alta montagna a pochi chilometri dai mari Tirreno e Ionio.

La gastronomia tradizionale di questo splendido territorio e' legata ad un mondo contadino che esprimeva la propria semplicità anche attraverso le abitudini culinarie.

E' una zona ricchissima di funghi di diverse varietà che vengono cucinati in vario modo per lo più assieme alla carne. Il più tipico dei funghi silani è il Lactarius delicius, detto "rossitto", poichè possiede un colore rosato, che viene cotto arrostito sulla brace con aglio e pancetta.

Grande importanza riveste nella gastronomia della Sila: il formaggio  la cui produzione si collega all'abbondante allevamento del bestiame. I formaggi silani hanno una pasta saporita apprezzata ovunque poiché frutto di un processo di lavorazione che ancora tende alla qualità.

Questo formaggio nasce da latte freschissimo e il più tipico del territorio è indubbiamente il Caciocavallo Silano che è un formaggio semiduro a pasta filata, prodotto con latte vaccino dalla forma ovale o tronco-conica.

Dal gusto inconfondibile, il caciocavallo Silano, acquisiti i caratteri ottimali della stagionatura, grazie al clima dei maestosi rilievi della Sila, è indicato per la dieta dei bambini e degli anziani visto l'alto valore nutritivo. Consumato fresco o stagionato, grattugiato o fuso, è divenuto nel tempo protagonista della tavola nella dieta mediterranea.

Nella cucina silana fondamentali sono le carni, soprattutto di maiale oltre che di agnello, capretto e cinghiale, di cui la zona è ricca. Dalla lavorazione del maiale escono fuori prelibati prodotti conosciuti in tutta Italia, i capicolli, le saporite salcicce e soppressate e non ultimi i magri prosciutti.
postato da PortamiVia alle ore 22:06 | link | commenti (2)
categorie: cucina, tipicità
domenica, 28 ottobre 2007


   

La Rosamarina o Caviale del Sud è un pesce pescato nel mar Ionio. La sua denominazione varia a seconda delle zone della Calabria (detta anche Sardella, Neonata, Bianchetto) identifica sempre lo stesso prodotto: novellame di sarde.

Senza dubbio ormai uno dei prodotti più rappresentativi delle tipicità calabresi, la sardella è un prodotto 100% locale: direttamente lavorato artigianalmente sul luogo di pesca.

Come nelle migliori tradizioni culinarie della nostra terra, per intensificarne i profumi e l'aroma, si aggiungono peperoncino piccante e semi di finocchio.

Il suo utilizzo in cucina può essere veramente vasto, viene usata per comporre gustosissime tartine, nei primi piatti o sulla pizza.

Non perdete l'occasione di deliziarvi della sua bontà assaporandola su una semplice fetta di pane con dell'ottimo olio extravergine d'oliva.

I calabresi amano l'abbinamento della sardella salata con dell'ottima cipolla rossa e come sempre un filo di olio extravergine d'oliva.

postato da PortamiVia alle ore 14:28 | link | commenti (6)
categorie: cucina