

I mostaccioli - o, meglio, in dialetto calabro: "mustazzola" - sono biscotti a pasta piuttosto dura a base di farina, miele d'arancio e mosto cotto. Hanno le forme più svariate e sono decorati da carta stagnola colorata. Sono dei dolci tipici calabresi, che ancora oggi vengono prodotti nella zona di Soriano Calabro in provincia di Vibo Valentia. Pare che il nome derivi da "mustacea", una antica focaccia per sponsali preparata mescolando farina, mosto cotto, un condimento grasso, cacio, anice, cotta sopra foglie di lauro.
Alla loro diffusione in quella zona è legata una leggenda popolare secondo cui un monaco misterioso comparso improvvisamente e poi sparito li avrebbe offerti alla popolazione affamata di Soriano. Da qui, la convinzione che questi biscotti fossero un regalo di San Domenico, da allora protettore dei "mostazzolari", e il cui santuario di Soriano era, prima della distruzione a causa di un terremoto, meta di costanti pellegrinaggi. Grazie a questa leggenda, questi biscotti hanno assunto anche un significato religioso. Realizzati sotto forma di figure animali o parti del corpo umano venivano offerti come ex voto, alle chiese della zona, dove ancora oggi si possono ammirare .

Parmigiana di melanzane
Ingredienti
600 gr di melanzane
farina bianca
due uova
salsa di pomodoro
100 gr di mozzarella (o caciocavallo silano)
100 gr di formaggio parmigiano grattugiato
50 gr di salsiccia (fresca)
olio extravergine d'oliva
sale
Pulire le melanzane, poi affettarle molto sottilmente, passare le fette nella farina e nell'uovo e friggerle in olio. Sul fondo di una teglia da forno stendere un sottile strato di salsa di pomodoro, quindi disporre uno strato di melanzane; coprire con mozzarella e salsiccia sbriciolate, irrorare di salsa, parmigiano e disporre un altro strato di melanzane, continuare fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di melanzane. Coprire di salsa e parmigiano e cuocere in forno caldo fino a che lo strato superiore sarà crostato.







La Rosamarina o Caviale del Sud è un pesce pescato nel mar Ionio. La sua denominazione varia a seconda delle zone della Calabria (detta anche Sardella, Neonata, Bianchetto) identifica sempre lo stesso prodotto: novellame di sarde.
Senza dubbio ormai uno dei prodotti più rappresentativi delle tipicità calabresi, la sardella è un prodotto 100% locale: direttamente lavorato artigianalmente sul luogo di pesca.
Come nelle migliori tradizioni culinarie della nostra terra, per intensificarne i profumi e l'aroma, si aggiungono peperoncino piccante e semi di finocchio.
Il suo utilizzo in cucina può essere veramente vasto, viene usata per comporre gustosissime tartine, nei primi piatti o sulla pizza.
Non perdete l'occasione di deliziarvi della sua bontà assaporandola su una semplice fetta di pane con dell'ottimo olio extravergine d'oliva.

