Calabrisella mia

Calabria e dintorni
domenica, 30 marzo 2008



 

I vitigni storici sono tali perchè selezionati dalle vicende successe nei secoli. Dopo l'arrivo della filossera (1860) che mise in ginocchio la viticoltura europea sopravvissero esclusivamente quelli più "forti" e capaci di dare un vino che fosse un pregiato mezzo di scambio. Ad essere scelto, allora, primo fra tutti, fu il Gaglioppo.
E' con questo antico vitigno che si cercano di esprimere, in veste moderna, i gusti e i sapori della civiltà calabrese.



Uve

Gaglioppo 100%
Composizione del terreno
argilloso, calcareo
Quantità di zucchero al raccolto
21 gradi Babo circa
Epoca del raccolto
Prima decade di Ottobre
Produzione uva per Ha
85 q.li - hl 55
Località dei vigneti
Località Duca S. Felice
Metodo di vinificazione
Termocondizionato
Tipo di apparecchiatura usata
pigiodiraspatrici, pressatura soffice a freddo
Temperatura
28/29gradi C°
Periodo di fermentazione
10/20 giorni
Durata del vino in bottiglia
7 anni
Alcool
13,5 % vol.
Acidità totale
5,60
Zuccheri residui
1
Informazioni Organolettiche:
---
Abbinamento gastronomico
vino corposo e strutturato il Cirò rosso riserva Duca San Felice predilige arrosti di carni rosse, cacciagione, selvaggina, brasati, fegatini, piatti piccanti e carni d'agnello, oltre che formaggi stagionati.
Impressioni gustative odore marcatamente speziato. Gusto vellutato, armonico, con sentori di tabacco e liquirizia.
postato da PortamiVia alle ore 22:59 | link | commenti (1)
categorie: tipicità
domenica, 16 marzo 2008



Cuzzupe di Pasqua
(Cuculi)

Un pò di Storia ...

Questi dolci Pasquali, tipici della celebrazione eucaristica greco – ortodossa, vengono ancor oggi prodotti, a livello artigianale, in svariate forme augurali: pesce, colomba, cestini, cavalli a seconda della zona di provenienza.

Le Cuzzupe o Cuculi esaltano un mix di gusti, emozioni, ricordi oramai svaniti che mescolano il sacro, il profano, e la cultura popolare.

Secondo alcune fonti, le uova sode inserite nella pasta, simboleggiano la Resurrezione, mentre per altre, la loro presenza era di buon auspicio alla fertilità, tant’è che si regalavano ai futuri suoceri in occasione della prima visita “ufficiale”.

Sono quindi l’inconfondibile gusto, la rarità e la tradizione che rendono questo dolce unico e imperdibile.


postato da PortamiVia alle ore 12:40 | link | commenti (6)
categorie: ricette, tradizioni, tipicità
venerdì, 02 novembre 2007

La gastronomia della Sila

La Sila è un altopiano ricco di abeti e pini, laghi e pascoli, boschi fittissimi e un clima d'alta montagna a pochi chilometri dai mari Tirreno e Ionio.

La gastronomia tradizionale di questo splendido territorio e' legata ad un mondo contadino che esprimeva la propria semplicità anche attraverso le abitudini culinarie.

E' una zona ricchissima di funghi di diverse varietà che vengono cucinati in vario modo per lo più assieme alla carne. Il più tipico dei funghi silani è il Lactarius delicius, detto "rossitto", poichè possiede un colore rosato, che viene cotto arrostito sulla brace con aglio e pancetta.

Grande importanza riveste nella gastronomia della Sila: il formaggio  la cui produzione si collega all'abbondante allevamento del bestiame. I formaggi silani hanno una pasta saporita apprezzata ovunque poiché frutto di un processo di lavorazione che ancora tende alla qualità.

Questo formaggio nasce da latte freschissimo e il più tipico del territorio è indubbiamente il Caciocavallo Silano che è un formaggio semiduro a pasta filata, prodotto con latte vaccino dalla forma ovale o tronco-conica.

Dal gusto inconfondibile, il caciocavallo Silano, acquisiti i caratteri ottimali della stagionatura, grazie al clima dei maestosi rilievi della Sila, è indicato per la dieta dei bambini e degli anziani visto l'alto valore nutritivo. Consumato fresco o stagionato, grattugiato o fuso, è divenuto nel tempo protagonista della tavola nella dieta mediterranea.

Nella cucina silana fondamentali sono le carni, soprattutto di maiale oltre che di agnello, capretto e cinghiale, di cui la zona è ricca. Dalla lavorazione del maiale escono fuori prelibati prodotti conosciuti in tutta Italia, i capicolli, le saporite salcicce e soppressate e non ultimi i magri prosciutti.
postato da PortamiVia alle ore 22:06 | link | commenti (2)
categorie: cucina, tipicitÃ